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Allevamento intensivo: cosa si intende?
17/09/2021
1 min.

“Allevamento intensivo” è un termine generico che normalmente viene utilizzato per definire una modalità di allevamento svolta in ambienti circoscritti come stalle chiuse o aperte, o recinti, ecc, in grado di consentire un maggior controllo della salute animale e soprattutto l’applicazione di un regime alimentare adeguato ad ogni specie, che permette un ritmo di crescita equilibrato e un buon incremento ponderale giornaliero degli animali. Normalmente l’allevamento “intensivo” viene contrapposto all’allevamento “estensivo”, termine che viene associato al pascolo, ossia una condizione che crea nell’uomo un’impressione di minor sfruttamento e di maggior benessere per gli animali. In realtà non è sempre vero e non è possibile stabilire a priori che gli animali all’aperto, che hanno sicuramente più spazio a disposizione, stiano necessariamente meglio di quelli allevati in stalla. Al vantaggio del maggior spazio si contrappongono infatti altri svantaggi connessi al minor controllo sull’animale che questo allevamento comporta: ad esempio la minor possibilità di cura dalle malattie e dai parassiti, l’esposizione alle intemperie e ai predatori, la possibile non adeguata disponibilità di alimenti ed acqua in termini quantitativi e qualitativi.

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